Dialoghi in Circolo – Mantova

Dialoghi in circolo - Polo di Mantova

Come individuare, nel contesto di un dibattito autentico, il giusto equilibrio tra sviluppo industriale, tutela della salute e sostenibilità ambientale.

Nel corso dei decenni, sono emersi gravi problemi di inquinamento (idrocarburi, mercurio, amianto), con impatti sulla salute, tra cui aumento di tumori tra lavoratori e residenti. Numerose vicende giudiziarie hanno, infatti, riguardato malattie professionali e responsabilità per inquinamento e ritardi nelle bonifiche, con esisti spesso complessi e non sempre risolutivi. Il SIN, quindi, rappresenta un problema ancora aperto e pone molteplici sfide: miglioramento dell’informazione ai cittadini, accelerazione delle bonifiche, prevenzione dei rischi futuri.

Prima del dialogo: l’analisi del contesto

I dialoghi in circolo sono stati preceduti da un’analisi del contesto del SIN “polo chimico di Mantova”, condotta dal gruppo di ricerca con l’obiettivo di ricostruire la storia del sito, comprenderne le criticità ambientali e sanitarie e individuarne le prospettive future. La ricerca si è basata su fonti documentali, articoli di stampa e interviste a testimoni qualificati.

Il polo chimico nasce nel 1947 e si sviluppa rapidamente, entrando nel c.d. “quadrilatero chimico” del Nord Italia. Nel 2002, l’area viene riconosciuta come Sito di Interesse Nazionale (SIN) per l’elevato livello di contaminazione di suoli, acque e falde. Oggi ospita diverse aziende, tra cui alcune realtà del gruppo ENI, attive sia nella produzione, sia nelle bonifiche.

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I percorsi partecipativi

Nel corso del 2025, le unità di ricerca, unitamente a facilitatori esperti, hanno avviato un percorso partecipativo, al fine di sperimentare un processo dialogico, basato sui principi della giustizia riparativa e della democrazia deliberativa, per affrontare il tema del conflitto tra sviluppo industriale, tutela della salute e sostenibilità ambientale.

Le principali attività hanno riguardato:

  • La costituzione del Gruppo dei Garanti (Gdg): il Gdg ha garantito imparzialità e qualità del percorso, supervisionandone le fasi e validando i contenuti informativi. Composto da nove esperti di ambiti diversi, ha rappresentato una pluralità di interessi legati al SIN di Mantova, contribuendo a un processo trasparente e inclusivo basato su giustizia riparativa e democrazia deliberativa.
  • La predisposizione della Guida alla discussione: validata dal Gdg, la Guida alla discussione ha fornito una sintesi chiara del contesto mantovano, includendo aspetti storici, ambientali, sanitari e giudiziari, oltre alla descrizione del percorso. Ha avuto lo scopo di supportare una partecipazione informata e consapevole ai dialoghi.
  • L’organizzazione dei “Dialoghi in circolo”: i Dialoghi hanno rappresentato il cuore del progetto, coinvolgendo un gruppo eterogeneo di dieci cittadini mantovani, selezionati tramite il metodo “a palla di neve”.

Quattro incontri, un percorso

22 Maggio 2025 – Primo incontro

Effettuate le presentazioni iniziale, l’incontro si è sviluppato attorno al tema del diritto all’informazione dei cittadini, sviluppato attraverso “domande stimolo”. Tra queste: Chi informa? Come e quando? La mancata informazione cosa ha prodotto in voi?. Ne è emerso un bisogno collettivo forte e condiviso: riportare al centro il diritto a un’informazione ambientale chiara, accessibile e credibile, come base per azioni concrete e partecipazione civica.

10 Giugno 2025 – Terzo incontro

Il terzo incontro ha avuto ad oggetto il tema delle politiche di prevenzione dai disastri ambientali, nell’ottica della preservazione dello sviluppo industriale del territorio. Dal dialogo è emersa una visione lucida e concreta: i disastri ambientali, di qualsiasi tipo essi siano, non sono solo eventi tragici, o una stortura del sistema economico e produttivo, ma il prodotto di scelte politiche, economiche e culturali sbagliate. I partecipanti ritengono che solo un approccio integrato, che unisca etica, educazione, normativa e partecipazione civica, possa invertire la rotta.

17 Giugno 2025 – Quarto incontro

Durante il quarto incontro, sono stati messi in evidenza i punti concettuali emersi durante gli appuntamenti precedenti a partire dei quali sono state discusse soluzioni e raccomandazioni da parte dei partecipanti.

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30 Maggio 2025 – Secondo incontro

Durante questo secondo dialogo, vertente sul tema delle bonifiche, le emozioni hanno avuto un ruolo centrale. I partecipanti hanno parlato di protezione, soprattutto verso i figli e le generazioni future, e del desiderio di essere proattivi. Tuttavia, accanto alla consapevolezza e alla voglia di fare, sono emerse anche emozioni più negative, come rabbia, frustrazione, paura e, in alcuni casi, anche rassegnazione.

I risultati

I risultati dei Dialoghi in Circolo sono stati restituiti al Gruppo dei Garanti tramite un incontro online, tenutosi il 14 ottobre 2025. È emersa l’importanza di migliorare l’accessibilità e la chiarezza delle informazioni su ambiente e salute, considerando anche la diversa percezione del rischio tra i cittadini.

Tra le principali proposte:

  • Creare uno spazio pubblico informativo chiaro e accessibile, che offra informazioni sullo stato dell’ambiente e della salute del territorio Mantovano;
  • Rafforzare interventi locali come riforestazione, screening sanitari e strumenti partecipativi (Contratti di lago e fiume);
  • Istituire un organo consultivo obbligatorio, che agisca da “avvocato dell’ambiente” nella progettazione delle politiche locali e regionali;
  • Prevedere, a livello statale, il reinvestimento degli utili delle aziende inquinanti nella transizione ecologica.

Il laboratorio con gli studenti universitari

Nel settembre 2025 è stato avviato un laboratorio con otto studenti dell’Università di Bologna, replicando il modello dei “Dialoghi in circolo”. L’obiettivo era stimolare riflessione e consapevolezza sui temi dell’inquinamento ambientale anche tra giovani non direttamente coinvolti. Il percorso si è articolato in quattro incontri facilitati, con osservazione e verbalizzazione da parte del gruppo di ricerca.

La restituzione pubblica

Il 16 dicembre 2025, si è svolto l’evento di restituzione pubblica alla cittadinanza mantovana del percorso di ricerca e partecipazione svolto sul territorio. L’iniziativa ha ottenuto il patrocinio del Comune di Mantova e il dott. Andrea Murari, assessore all’ambiente e pianificazione territoriale, risanamento e valorizzazione dei laghi, politiche energetiche, rigenerazione urbana del territorio, edilizia privata, rapporti con il consiglio comunale, è intervenuto portando i saluti istituzionali.

La sostenibilità del progetto

La chiusura degli incontri non ha segnato la fine del percorso. I risultati dei Dialoghi in Circolo continuano a vivere attraverso diverse forme di divulgazione, scientifica e pubblica. È in fase di preparazione un volume che raccoglierà le attività e i risultati dell’intero progetto SEVeso, destinato sia alla comunità scientifica sia a un pubblico più ampio. Parallelamente, il sito del progetto ospiterà mappe tematiche interattive, costruite a partire dai dati raccolti nel corso della ricerca, per rendere accessibili a tutti le informazioni ambientali, sanitarie e sociali relative al territorio.